RECUPERO CREDITO

 

L’attuale situazione economica europea rende oggi fondamentale valutare ed individuare la strategia più rapida e meno costosa per recuperare i propri crediti.

Per tali ragioni, l’azione di recupero crediti deve prevedere innanzitutto la raccolta di tutti gli elementi che compongono il credito, al fine di poter valutare come intervenire, tenendo conto della situazione economico-finanziaria del debitore, delle ragioni per le quali quest’ultimo ha cessato di pagare nonché delle relazioni commerciali con il medesimo.

In ogni caso, il primo step è costituito dall’invio di una lettera di messa in mora al debitore, con l’intento di ottenere, piuttosto attraverso un pagamento rateale, il pagamento spontaneo del debito.

Laddove, invece, tale diffida dovesse risultare infruttuosa, si dovrà agire giudizialmente per ottenere un titolo esecutivo contro il debitore ed eventualmente procedere all’esecuzione forzata sui beni di sua proprietà o sui crediti dallo stesso vantati nei confronti di terzi.

Con particolare riferimento ai crediti nei confronti di controparti francesi, si segnala la procedura di “Référé provision”, che costituisce
un procedimento rapido per il recupero di crediti non contestati, tipico dell’ordinamento francese.

Esso si esaurisce infatti solitamente in un’unica udienza, nel corso della quale, in assenza di una “contestation réelle et sérieuse” da parte del debitore, viene emessa, a carico di quest’ultimo, un’ordinanza di pagamento che è provvisoriamente esecutiva.

Una procedura analoga è prevista anche dal diritto belga, che, sempre nel caso in cui il credito non sia contestato, consente infatti al creditore di ottenere, già in occasione della prima udienza introduttiva del giudizio, una sentenza di condanna di pagamento a carico del debitore.